LibreOffice 26.2 abbandona l'etichetta "Community" e abbraccia Markdown e Skia

Punti chiave:
  • Il progetto elimina il marchio "Community" per semplificarne l'immagine complessiva.
  • Importazione, esportazione e incollaggio intelligente di Markdown in Writer.
  • La libreria Skia diventa obbligatoria su Windows e Mac per l'accelerazione GPU.
  • Supporto per Biff12 e salvataggio predefinito nel formato Excel 2010+.
  • Vera integrazione con i selettori di colori GTK e Qt.

LibreOffice 26.2

La Document Foundation ha deciso che le etichette non sono necessarie, poiché con il recente rilascio di "LibreOffice 26.2", La suite per ufficio open source leader al mondo abbandona l'etichetta "Community".

Pertanto, non c'è più alcuna distinzione, poiché il software torna ad essere semplicemente LibreOffice. Questo cambiamento simbolico accompagna un aggiornamento tecnico che mira a modernizzare l'esperienza utente e migliorare i flussi di lavoro per l'era del web, integrando il supporto nativo per Markdown e riscrivendo le regole delle prestazioni grafiche su Windows e macOS.

Nuove funzionalità principali di LibreOffice 26.2

Se c'è qualcosa che definisce la scrittura sul web oggi, è Markdown, e LibreOffice Writer ha finalmente deciso di implementare il supporto. La versione 26.2 non solo consente l'importazione e l'esportazione di documenti in questo formato leggero, ma Integra la possibilità di copiare e incollare il testo con il markup Markdown direttamente dagli appunti. Questa funzionalità rappresenta un ponte fondamentale per blogger, sviluppatori ed editori che hanno bisogno di andare oltre l'ecosistema ODT/DOCX per pubblicare sul web. Inoltre, il processo di importazione è intelligente: consente di utilizzare i modelli di documento tradizionali per formattare automaticamente il testo normale in arrivo.

Anche l'interfaccia ha ricevuto miglioramenti, come il Le finestre di dialogo hanno abbandonato il design classico in favore delle schede verticali. con icone, ottimizzando lo spazio sullo schermo e modernizzando l'estetica generale, anche se i puristi possono ripristinare questa modifica al layout orizzontale. Nel caso di Utenti Linux, L'integrazione va ancora più in profondità: la suite Ora utilizza per impostazione predefinita i selettori di colore nativi di GTK e Qt.rendendo LibreOffice una parte integrante del desktop e non un'applicazione esterna.

Calc e l'ossessione per la compatibilità

In Calc (fogli di calcolo), la priorità è stata l'interoperabilità con l'ecosistema Microsoft. Calc ha aggiunto il supporto per il formato degli appunti Biff12 (il binario di Excel 2007+), che sCiò significa che copiare e incollare grandi volumi di dati da Excel non sarà più un problema. Inoltre, quando si salvano i file come XLSX, la suite ora utilizza per impostazione predefinita lo standard Excel 2010+, garantendo che i file abbiano lo stesso aspetto quando vengono condivisi con gli utenti di Office 365.

Per gli analisti di dati è stato introdotto un miglioramento sottile ma fondamentale: il «ordinamento naturale." Ora è possibile configurare l'algoritmo. in modo che tratti i separatori decimali come caratteri normali, il che èRisolve l'annoso problema di ordinare correttamente gli elenchi di indirizzi IP. Visivamente, Calc ora consente di utilizzare i connettori (linee che uniscono gli oggetti) direttamente nei fogli e di mappare automaticamente i file XML e JSON alle celle, semplificando l'importazione di dati strutturati.

Un motore grafico rinnovato: Skia e accelerazione GPU

Sotto il cofano, LibreOffice 26.2 ha rafforzato i requisiti per migliorare le prestazioniSu Windows e macOS, l'uso della libreria grafica Scia (lo stesso che alimenta Google Chrome e Android) Ora è obbligatorioCiò garantisce che l'interfaccia e il rendering dei documenti sfruttino l'accelerazione GPU, offrendo una maggiore fluidità nella gestione di elementi grafici complessi.

Questa potenza extra è particolarmente evidente nelle esportazioni. La generazione di file EPUB è ora notevolmente più veloce, E la manipolazione di grafica SVG con pattern complessi o documenti con più immagini non blocca più l'interfaccia. Anche Impress, lo strumento di presentazione, beneficia di questa modernizzazione adottando l'API Microsoft Media Foundation in Windows, consentendo la riproduzione di audio e video moderni senza la necessità di installare codec esterni di dubbia provenienza.

Con una rinnovata attenzione alla privacy (inclusa un'opzione per disabilitare il trascinamento accidentale del testo) e all'accessibilità, LibreOffice 26.2 si presenta non solo come un'alternativa gratuita, ma come uno strumento maturo che non ha più bisogno di alcun qualificatore per definirne il valore.

Infine, se sei interessato a saperne di più, puoi consultare i dettagli nella sezione seguente link

Come installare LibreOffice su Linux?

Prima dobbiamo prima disinstallare la versione precedente se ce l'abbiamo, Questo per evitare problemi successivi, per questo dobbiamo aprire un terminale ed eseguire quanto segue:

sudo apt-get remove --purge libreoffice*
sudo apt-get clean
sudo apt-get autoremove

Ora procederemo a vai al sito ufficiale del progetto dove nella tua sezione download possiamo ottenere il pacchetto deb per poterlo installare nel nostro sistema.

Fatto il download decomprimeremo il contenuto del pacchetto appena acquistato con:

tar -xzvf LibreOffice_26.2.0_Linux_x86-64_deb.tar.gz

Entriamo nella directory creata dopo la decompressione, nel mio caso è quella a 64 bit:

cd LibreOffice_26.2.0_Linux_x86-64_deb

Dopo entriamo nella cartella dove sono i file deb di LibreOffice:

cd DEBS

E, infine, installiamo con:

sudo dpkg -i *.deb

Si stai usando un sistema che ha il supporto per installare i pacchetti rpm, Ãˆ possibile installare questo nuovo aggiornamento ottenendo il pacchetto rpm dalla pagina di download di LibreOffice.

Ottenuto il pacchetto che decomprimiamo con:

tar -xzvf LibreOffice_26.2.0_Linux_x86-64_rpm.tar.gz

E installiamo i pacchetti che la cartella contiene con:

sudo rpm -Uvh *.rpm

Nel caso di Arch e dei suoi sistemi derivati Possiamo installare questa versione di LibreOffice, apriamo semplicemente un terminale e digitiamo:

sudo pacman -Sy libreoffice-fresh