Dopo diversi mesi di sviluppo, il lancio del nuova versione di «Qt 6.9», una versione che prosegue il lavoro di stabilizzazione della serie Qt 6 e amplia significativamente le capacità del framework per lo sviluppo di interfacce grafiche e applicazioni multipiattaforma.
La nuova versione di Qt 6.9 Si distingue per l'evoluzione del modulo Qt Graphs, Ora più potente per la grafica dinamica 2D e 3D, insieme a con supporto per emoji nativi e animazioni SVG di base. L'aggiornamento migliora anche le prestazioni sulle CPU ibride, implementando rendering multicampionato e tecniche avanzate.
Principali novità di Qt 6.9
Uno dei progressi più notevoli in questa nuova versione di Qt 6.9 si trova nel modulo Grafici Qt, Progettato per la creazione di grafica sia 2D che 3D, è particolarmente utile in ambienti che gestiscono grandi volumi di dati in continua evoluzione.
Versione 6.9 Aggiunge trasparenza per Surface3D in QML, una nuova classe QSpline3DSeries per visualizzare i dati come curve levigatee miglioramenti nella personalizzazione di assi, etichette e grafici. Viene inoltre introdotto un modo più semplice per importare scene 3D con la proprietà importScene, nonché un'API migliorata per il posizionamento preciso dell'area grafica visibile.
Supporto emoji migliorato e nuove opzioni di interfaccia
Qt 6.9 porta supporto nativo per gli emoji nel testo, rilevandone automaticamente la presenza e utilizzando sorgenti di colore compatibili quali CBDT e COLRv1. Questa funzione può essere disattivata se si preferisce la gestione standard del testo. Per aiutare a costruire interfacce dove predomina il contenuto Sugli elementi decorativi è stato aggiunto il flag Qt.ExpandedClientAreaHint, insieme alla proprietà SafeArea in Qt Quick, che garantisce che le intestazioni e i menu non interferiscano con l'interfaccia utente principale.

Nuove animazioni SVG e miglioramenti delle prestazioni in QT 6.9
Il modulo Qt SVG ha iniziato a supportare le animazioni CSS di base, applicabile per ora a proprietà come colore, riempimento, tratto e trasformazione, oltre a Sono stati implementati molteplici miglioramenti delle prestazioni. Ad esempio, nei sistemi con CPU ibride, Qt può ora suggerire allo scheduler quale tipo di core utilizzare per ogni thread. Nelle applicazioni che utilizzano QQuickPaintedItem con OpenGL, la modalità FramebufferObject è abilitata per impostazione predefinita, il che trae vantaggio dall'accelerazione hardware.
Inoltre, Il backend RHI è stato migliorato con il supporto per il rendering multicampionato in OpenGL ESe viene introdotto un thread separato per gestire la sincronizzazione verticale (vblank) in Direct3D, riducendo la latenza nelle interfacce interattive. Tutti i backend RHI, ad eccezione di OpenGL, ottengono il supporto per Variable Rate Shading (VRS), che ottimizza le prestazioni nelle esperienze VR sviluppate con Quick 3D XR.
Miglioramenti visivi e carico della CPU ridotto
Per le interfacce grafiche con effetti di bagliore o ombra, Qt Quick introduce il nuovo componente RectangularShadow, che riduce il carico della CPU rispetto alle implementazioni precedenti. Anche la classe QHeaderView è stata ottimizzata: ora consuma meno memoria quando funzionalità come la riorganizzazione delle colonne sono disabilitate. D'altro canto, Quick 3D incorpora la tecnica Weighted Blended Rendering, che consente di eseguire il rendering delle trasparenze senza dover ordinare gli oggetti in base alla profondità, eliminando i comuni artefatti visivi senza aumentare il carico di calcolo.
Nuovi moduli, sicurezza e strumenti per sviluppatori
Ultimo ma non meno importante, QT 6.9 introduce il Modulo di autorizzazione di rete Qtn, che facilita la implementazione di flussi di autenticazione basati su OAuth1 e OAuth2. Per quanto riguarda i server, il modulo Qt HTTP Server ora consente di limitare il numero di richieste in entrata e controlla la creazione di thread nelle connessioni HTTP/2, rafforzandone così la robustezza in caso di carichi elevati.
Gli sviluppatori vedranno anche miglioramenti al server del linguaggio QML, supporta il protocollo LSP, che fornisce una vista gerarchica della struttura del codice QML negli IDE compatibili. Qt Quick aggiunge un nuovo componente ContextMenu, che consente di definire menu contestuali specifici per elementi quali TextField e TextArea, integrando in modo nativo le interazioni dipendenti dalla piattaforma, come il clic destro.
Infine, vale la pena ricordare che questa versione provvisoria avrà sei mesi di supporto pubblico, più altri sei mesi per i clienti commerciali. Se sei interessato a saperne di più, puoi controllare i dettagli nel seguente link